Capitolo 6 – 29 agosto 2012

CRESCERE È UNA TUA SCELTA – CAPITOLO 6

6Passare da buono a eccellente

Se fossimo soddisfatti di tutto ciò che abbiamo, non miglioreremmo mai. – Thomas Edison

Nel libro Good to Great: Why Some Companies Make the Leap … and Others Don’t (“Da buono a grandioso: perché alcune aziende fanno il salto di qualità … ed altre no”), l’autore Jim Collins osserva ironicamente che “il buono è nemico del meglio”.
Ci vuole un’enorme quantità di coraggio e maturità per cambiare lo status quo, specie quando lo
status quo è buono. Tuttavia, in questo settore, se non si avanza, ci si ritrova rapidamente a indietreggiare. Al giorno d’oggi non c’è spazio per persone statiche o passive nel settore della Promozione Finanziaria. L’universo dei prodotti e dei servizi finanziari continua a espandersi e tenere il passo con l’innovazione tecnologica e dei prodotti è un’assoluta necessita, non un’opzione.
I Consulenti Finanziari che hanno ottenuto risultati relativamente buoni e che sono soddisfatti del proprio attuale livello di reddito tendono a smettere di cercare nuovi clienti e, di conseguenza, dopo circa sei-otto anni il loro business smette di crescere. Anno dopo anno la crescita delle attività in gestione della maggior parte dei Consulenti Finanziari passa da piana a negativa, poiché hanno molti conti piccoli che assorbono il loro tempo.
Per evitare di abbassare la guardia dovete ridefinire costantemente il vostro business, i vostri obiettivi ed i vostri clienti più redditizi. Potreste dover creare un nuovo modello operativo, modificare la vostra infrastruttura o migliorare la formazione nelle aree in cui siete carenti, al fine di promuovere lo sviluppo costante della vostra attività. II Consulente Finanziario ideale conosce e offre soluzioni per tutte le seguenti aree: asset allocation, selezione di gestori, gestione del rischio, pianificazione patrimoniale.
Quelli che hanno attività fiorenti non abbassano mai la guardia: si reinventano ogni tre o quattro anni e continuano ad evolversi, sia a livello personale che professionale. Inoltre, non smettono mai di imparare. Ricercano ogni opportunità per ottenere un margine di vantaggio sulla concorrenza: leggono, partecipano a seminari e workshop, si tengono in contatto con altri professionisti intelligenti. Questo impegno di tutta una vita nei confronti dell’apprendimento non è un’attività part-time, nè è per i pavidi; ci vuole una dedizione totale. Ma ha grande valore e vale la pena sotto ogni punto di vista.
Non posso sottolineare abbastanza quanto sia importante fissare degli obiettivi. I nostri obiettivi sono l’essenza stessa di ciò che traina la nostra ambizione, indipendentemente che sia a livello di ricchezza, famiglia, salute o contributo alla società.
La determinazione degli obiettivi si struttura in tre fasi fondamentali:

• Considerate obiettivamente dove siete e decidete cosa volete
• Decidete come e quando lo farete
• Impegnatevi a farlo

Fissare degli obiettivi ci consente di misurare il nostro progresso e di mantenere la rotta giusta per raggiungere lo scopo che ci siamo prefissati. “Gli obiettivi devono essere specifici, misurabili, raggiungibili e compatibili. Devono avere un fine chiaro, essere quantificabili, avere una probabilità di successo del 50% ed essere in sintonia con i vostri valori, le vostre convinzioni e la vostra missione” (Avalanche di Steve Sanduski e Ron Carson). Se non ci stiamo avvicinando al nostro obiettivo, dobbiamo rivalutare e modificare la linea d’azione per ritornare in carreggiata. È essenziale fissare obiettivi a medio termine oltre che obiettivi a lungo termine, per colmare il divario tra il breve e il lungo periodo. Gli obiettivi a medio termine forniscono incoraggiamento aggiuntivo e motivano a continuare il percorso.
Prevedete un sistema di ricompense; non deve essere qualcosa di grosso, giusto qualcosa per celebrare il vostro successo. Se non raggiungete gli obiettivi voluti nei tempi previsti, non punitevi. Prestarsi al gioco del vinci/perdi ci fa perdere di vista quello che stiamo effettivamente tentando di ottenere. Se adottiamo un approccio flessibile, invece di seguire un percorso rigido per raggiungere il fine desiderato, siamo in grado di rispondere agli ostacoli che troviamo per strada senza scoraggiarci. Non c’è nulla di male nel riconsiderare e rivalutare il modo in cui si otterranno i risultati. Fissare obiettivi chiari e avere la fiducia e il coraggio di agire vi consentirà di superare gli ostacoli.

Superare la paura
Lo studio degli individui di successo rivela che anche loro falliscono continuamente. Assumono rischi calcolati, imparano dai propri errori, e vanno avanti. Questo sano miscuglio di fiducia in sé stessi e umiltà è alimentato da una solida visione di dove vorrebbero essere e il fallimento è considerato una semplice deviazione sulla strada del successo. Chiaramente, gli individui senza successo non falliscono mai – perchè non si mettono mai alla prova!
Al contrario, gli individui di successo non prestano attenzione a questa mentalità da tabellone segnapunti, incentrata sul contare quante volte uno riesce o fallisce. Non sono spinti dal desiderio di essere accettati. Sono spinti da uno scopo pili grande, ossia realizzare il loro pieno potenziale e “giocano per vincere” mentre gli altri “giocano per non perdere”. C’è una bella differenza e il conseguente impatto sulla loro attività è enorme. Gli individui di successo sono amanti dal settore della Promozione Finanziaria poiché essa consente di gestire la propria attività in modo flessibile, imprenditoriale e possono apportare una differenza sostanziale nella vita delle persone. Essi traggono una tremenda soddisfazione dal creare ricchezza personale per se stessi e per i propri clienti. Se avete deciso che volete far crescere la vostra attività del 10, 20 o persino del 30 per cento nei prossimi anni, vorrete porvi maggiori domande e capire come gli altri hanno raggiunto il loro successo. Questo processo vi consentirà di fare il salto da “buono” a “eccellente“.

Non ci sono segreti per il successo. È il risultato di preparazione, duro lavoro e apprendimento dai fallimenti.
– Colin Powell

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